Arthur's Seat
Arthur's Seat. Mi ero organizzata con il necessario,scarpe da trekking per evitare cadute(c'era chi trascinava un passeggino,chi indossava delle sneakers e chi davvero era caduto e stava aspettando soccorsi). Non potevo sapere se il tempo avrebbe retto e avrei fatto quello che desideravo,è tutto imprevedibile in Scozia,devi essere Wild e sempre pronto a cambiare qualcosa. La passeggiata è facile,ma con un po' di dislivello e ciò che avevo trovato in rete non corrispondeva più alla realtà. In cima un vento assurdo,di quelli che ti spettinano per bene. E poi la vista. Intorno solo meraviglia,in lontananza una cornamusa e un arcobaleno a chiudere il quadretto. Ero su un antico vulcano. Gabbiani guardiani e guide. Tornando giù mi sono fatta ispirare nel prendere una stradina,mi attirava un laghetto. Mi rendo conto che non conosco posti famosi o annedoti sulla Scozia,vado dove sento. È tutto danzante. Cercavo un segno,ed è apparso Lui. Un piccolo cardo. Ho poi girovagato a lungo...