In viaggio
Sono in viaggio.
Agitata, gola secca, in metro per Linate.
Amo la vita dei treni, scale mobili, ascensori che si muovono, cambi di stazione, gente che sale e scende...
Cerchi negli occhi altri viaggiatori.
Osservi.
Ascolti.
Ho fame.
Sono agitata per i controlli, ma in realtà sono agitata per quello che sto facendo.
Camminerò da sola in Royal Mile.
Sto realizzando.
Non sarò più la stessa e forse non mi fa neanche più paura.
Imbarco fatto, controllo antidroga.
Colazione.
Tutto è andato.
Ora sono più serena e tranquilla, ma ho sonno.
Inizierò a leggere il nuovo libro di Nicola Pesce, fatalità ambientato in Scozia.
Osservo la gente.
Vicino a me una coppia di anziani e un profumo inebriante che mi accarezza.
Sono in volo.
Osservo una bambina che attaccata al tablet si perde il momento del decollo.
Il momento dove accade quella magia e in un attimo puoi volare.
Che tristezza.
Amo volare.
I tempi di attesa sono lunghi e stamattina ero in stra anticipo, tante seghe mentali per niente.
Sto tornando a casa, prima facevo fatica a trattenere le lacrime per l'emozione.
Sono grata.